Mandala di sabbia realizzato dai monaci tibetani

L’8 e 9 settembre a Vedano i monaci Tibetani realizzano il tradizionale Mandala di sabbia.

Oriente Day ospita un evento davvero speciale. Un gruppo di monaci tibetani realizzeranno nelle due giornate del Festival una delle espressioni più originali e raffinate dell’intera tradizione artistica del Buddhismo tibetano: il Mandala di sabbia colorata.

Il Mandala di sabbia è il risultato di un lungo e meticoloso lavoro e la sua iconografia tradizionale comprende una serie di figure geometriche e un’articolata simbologia spirituale. Si ritiene che agisca come mezzo di purificazione e che assistere alla sua costruzione sia non solo partecipare a un evento culturale ma, soprattutto, l’opportunità di ricevere una profonda benedizione. I Mandala vengono, infatti, creati allo scopo di portare pace e armonia nel luogo dove vengono costruiti, e di apportare compassione, consapevolezza e benessere interiore a chiunque li guardi. Una volta completati, vengono generalmente distrutti, a simboleggiare la transitorietà di ogni fenomeno esistente.

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I nostri ospiti sono monaci tibetani che fanno parte del Jadel Kanzen del Monastero di Sera Jhe, e si trovano in Italia per raccogliere fondi allo scopo di aiutare il loro Kanzen a sostenere le spese per lo studio dei giovani monaci e per la gestione e manutenzione degli edifici in cui vivono. Ospitati presso il centro Ghe Pel Ling – Istituto Studi di Buddhismo Tibetano di Milano, i monaci lavoreranno alla composizione nei due giorni del festival, all’interno della Sala Mandala, allestita negli spazi del Comune di Vedano. I monaci terranno all’inizio ed al termine dei lavori una breve cerimonia.
Sarà inoltre presente uno stand di artigianato tibetano.

Domenica sera, quando il Mandala di sabbia sarà completo, è prevista la cerimonia di dissoluzione: una parte dell’opera verrà distribuita ai presenti e il resto sarà disperso in acqua.
Per tutta la durata dell’evento, l’ingresso è ad offerta libera per coprire i costi di realizzazione.

L’iniziativa è in collaborazione con Ghe Pel Ling – Istituto Studi di Buddhismo Tibetano, associazione religiosa senza fini di lucro che dal 1978 promuove lo studio e la pratica del Buddhismo di tradizione Mahayana.